Fiori del sentiero - FOSSA BOVA

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Fiori del sentiero

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La saponaria (Saponaria officinalis L. ) è una pianta spontanea plurienne della famiglia delle Caryophyllaceae, a cui appartiene anche il garofano. Il suo nome scientifico fa riferimento alle proprietà detergenti e medicinali della pianta, ben note fin dall'antichità.
Le foglie (dimensioni da 4 a 12 cm) sono lanceolate, lisce, opposte e sottili, con tre o cinque nervature parallele e senza picciolo. Nell'attaccatura delle foglie basali più grandi crescono altre foglioline. Il fusto eretto e glabro è alto da 40 a 70 cm.
I fiori (in grappoli lassi) sono di colore dal bianco al rosa con cinque petali revoluti, delicatamente profumati e si aprono di sera. Nell'emisfero boreale la fioritura avviene tra giugno e settembre.


Silene (nome scientifico Silene L., 1753) è un genere di piccole piante Spermatofite Dicotiledoni erbacee, annue o perenni, appartenenti alla famiglia delle Caryophyllaceae.
Il genere Silene è molto vasto: comprende oltre 300 specie; per lo più erbacee, annue, bienni o perenni. Di queste in Italia se ne contano almeno una sessantina spontanee della nostra flora. Anche la famiglia delle Caryophyllaceae è molto articolata comprendendo oltre 2000 specie distribuite su circa 60 generi.
Il nome del genere (Silene) si riferisce alla forma del palloncino del fiore. Si racconta che Bacco avesse un compagno di nome Sileno con una gran pancia rotonda. Ma probabilmente questo nome è anche connesso con la parola greca “sialon” (= saliva); un riferimento alla sostanza bianca attaccaticcia secreta dal fusto di molte specie del genere.
In francese il nostro genere si chiama “Silène” o “Sormillet”, in tedesco si chiama “Leimkraut” e in inglese “Catchfly”.



Il Gigaro chiaro (nome scientifico Arum italicum Mill., 1768) è una piccola pianta erbacea dei sottoboschi appartenente alla famiglia delle Araceae.
Sono piante alte dai 4 ai 10 dm. La caratteristica più interessante di questa specie è la particolare forma dell'infiorescenza: uno spadice racchiuso da una grande spata affusolata. La forma biologica è geofita rizomatosa (G rhiz) o anche “geofita tuberosa”, ossia sono piante perenni erbacee che portano le gemme in posizione sotterranea. Durante la stagione avversa non presentano organi aerei e le gemme si trovano in organi sotterranei chiamati rizomi/tuberi (un fusto sotterraneo dal quale, ogni anno, si dipartono radici e fusti aerei).




La lattuga selvatica (nome scientifico Lactuca serriola L., 1756) è una specie di piante spermatofite dicotiledoni appartenenti alla famiglia Asteraceae.
Queste piante possono arrivare fino ad una altezza compresa tra i 3 e 12 dm. La forma biologica è emicriptofita bienne (H bienn), ossia sono piante erbacee, a ciclo biologico bienne, con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla lettiera o dalla neve; ma possono essere considerate anche terofite scapose (T scap), ossia piante erbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo annuali, superano la stagione avversa sotto forma di seme, sono inoltre munite di asse fiorale eretto e spesso privo di foglie.



La malva selvatica (Malva sylvestris L., 1753) è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae. Il nome deriva dal latino malva ed ha il significato di molle, cioè capace di ammorbidire.
È una pianta erbacea annuale o perenne. Presenta un fusto eretto alto anche 1 metro.
Le foglie di forma palminervia con 5 lobi e margine seghettato irregolarmente.
I fiori sono riuniti all'ascella delle foglie, di colore rosaceo, con petali bilobati. Il frutto è un poliachenio circolare.

 
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